
E' questo, in soldoni quello che il Blog di Google libri ci dice . E' stata in fatta rilasciati i codici API per questo motore di ricerca, in modo che, fra non molto, grazie a qualche volenteroso programmatore o di qualche semplice Blogger potremo avere al più presto dei libri della liberie di mezzo mondo proprio nei Nostri Blog. Infatti già ora Google Libri è uno degli strumenti ( un pochino snobbato dalla community web italiana) che sarà protagonista di una vera e propria rivoluzione culturale, altro che Second Life!! E' di questi giorni la discussione sulla riforma della scuola dell'obbligo e, tra le atre discutibili proposte, ce n'è una molto buona: saranno introdotti gli e-book i quali, piano piano dovrebbero andare a sostituire i libri di testo . . In pratica, ora come ora con Google libri si può cercare in un catalogo che giorno per giorno Biblioteche da tutto il mondo stanno aggiornando , insieme a autori ed editori che avranno la possibilità di segnalare i propri libri e di metterne alla portata di tutti un brano, in modo che poi l'utente potrà decidere se gli piace o meno, in più dà la possiilità a tutti , previo essere 'loggati' di esprimere il proprio giudizio sul libro letto. Inoltre, una volta che cerco un libro G Libri mi darà l'opzione sia di comprarlo online e, in alternativa, mi indicherà la libreria più vicina su Google Maps che lo vende.
tecnicamente si scrive il testo + l'eventuale parte multimedia con un semplice software gratis testuale, si salva in formato Pdf. e si pubblica attraverso un sito anch'esso gratis, poi lo si iscrive al 'codice ISBN' e poi si spedisce a Google Libri; in questo modo, se ci si avvale di una licenza 'creative commons' si possono pubblicare gratis i libri che vogliamo lasciando la figura dell'editore indietro, come quando la macchina lasciò indietro la carrozza.....In questo modo il mio libro sarà su internet a disposizione di milioni di lettori, il sogno di tantissimi scrittori si è avverato: farsi conoscere, farsi pubblicare e lasciare al pubblico l'insindacabile giudizio: se si è bravi o no. Io credo che la cultura non potrà che giovarsene, i veri talenti aumenteranno di numero, così come i lettori. Poi se uno è bravo continuerà a scivere e a quel punto chiederà i soldi per il proprio lavoro. Questo, secondo me, accadrà anche con la musica e con tutte le altre produzioni dell'intelletto .
Inoltre ecco bella guida sui contenuti da mettere nel Vostro e-book: http://www.civile.it/internet/visual.php?num=51085

















1 commenti:
Bell'articolo e bel blog (che era già inserito nel mio blogroll. Credo che sia un pò il sogno di tanti di noi e non solo blogger avere la possibilità di sfruttare gli e-book mediante internet e una pubblicizzazione adeguata ed avendo quindi traffico targhettizzato. Spero si verifichi presto.
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